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Cattedrale di Noto



Categoria: Arte e Cultura
City: SiracusaNoto
Location:Corso Vittorio Emanuele

Descrizione

La costruzione della Cattedrale di Noto, dedicata a san Nicolò vescovo di Mira, risale al 1694, nel contesto dei lavori di edificazione della nuova città di Noto dopo che il terremoto del 1693 distrusse Noto Antica.
I lavori furono abbastanza brevi e la chiesa fu completata nel 1703.
Nei secoli successivi però, sia internamente che esternamente, molti sono stati gli interventi e le modifiche, che le hanno conferito l'aspetto attuale solamente alla fine del XIX secolo con l'erezione della nuova cupola, facendo sì che la Cattedrale sia caratterizzata da uno spiccato eclettismo artistico.
La facciata, il cui impatto scenografico è accresciuto dalla grande scalinata che la precede, è in stile tardo barocco con tre grandi portali e due torri laterali.
L'interno è a croce latina a tre navate, delle quali quella centrale più larga delle laterali, nelle quali sono conservate opere d'arte provenienti da Noto Antica, fra le quali l'urna argentea contenente le spoglie mortali di san Corrado Confalonieri.
Negli anni cinquanta si attuarono degli interventi di ristrutturazione che prevedevano, tra le altre cose, la sostituzione dell'originaria copertura in tegole poggiate su struttura lignea della navata centrale con un pesante solaio latero-cementizio, cosa che probabilmente fu una delle cause del crollo del 1996.
Infatti, la sera del 13 marzo del 1996, il primo dei piloni di destra di sostegno alla cupola, indebolito da un difetto costruttivo di tutti i pilastri riempiti "a sacco" con sassi di fiume anziché con conci in pietra squadrati, crollò schiacciato dal peso del solaio trascinando con se la cupola e, con effetto domino, la navata centrale, quella destra ed il rispettivo transetto. L'ora tarda del crollo evitò che ci fossero vittime.
I lavori di ristrutturazione, durati dal 2000 al 2007, sono stati effettuati con l'utilizzo dei materiali e delle tecniche costruttive del Settecento coniugate con le innovative tecniche antisismiche: ai classici materiali quali pietra calcarea bianca, l'arenaria e la pietra di Modica si è fatto ricorso infatti a materiali come la fibra di carbonio.
Internamente il rifacimento degli affreschi è ancora in corso, facendo della Cattedrale di Noto uno degli ultimi grandi cantieri d'arte sacra contemporanea.

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