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Occhiolà



Categoria: Arte e Cultura, Cammino dell' Antica Trasversale Sicula, Esperienze nella Natura, Siti Archeologici
City: CataniaGrammichele
Location:SP 33

Descrizione

Occhiolà è un antico borgo medioevale posto sui tre crinali della collina di Terravecchia circa 2 km a nord di Grammichele completamente distrutto dal terremoto del 1693.
Dell'abitato medioevale è ancora possibile vedere i resti del castello, nel punto più alto della collina, con intorno tutto il reticolato urbano fatto di abitazioni e chiese.
Negli scavi condotti dal 1890 l'archeologo Paolo Orsi rilevava, dove terminano le rovine medievali, la presenza di ulteriori resti più antichi di un precedente insediamento ellenistico o tardo-greco, particolarmente sviluppato in forma di acropoli sulla cima appiattita di una collina vicina.
Questi resti sono molto manomessi a causa dell' utilizzo dei terreni su cui sorgeva per la coltivazione e per l'utilizzo dei materiali da costruzione per interventi di costruzione e ricostruzione della nascente Occhiolà.
Domenica 11 gennaio 1693 verso le ore 14, mentre la popolazione cercava di sistemare le proprie case danneggiate dal terremoto avvenuto il venerdi precedente, una nuova fortissima scossa distrusse il paese. I superstiti abbandonarono l'abitato e si trasferirono verso l'eremitorio Madonna del Piano e verso le campagne di Margi e Camemi.
Al momento del terremoto l'abitato di Occhiolà contava 2 910 abitanti.
I giurati di Occhiolà pensarono di informare il principe di quanto era accaduto, così per mezzo di un corriere gli inviarono una lettera. Il principe Don Carlo Maria Carafa, che abitava a Mazzarino si mostrò molto disponibile ad aiutare la popolazione e inviò nel suo territorio di Occhiolà, tanti viveri da distribuire ai superstiti e si occupò personalmente della costruzione del nuovo centro abitato, l'attuale Grammichele.
Il Parco Archeologico di Occhiolà, istituito nel 1997, occupa un’ area di circa 30 ettari in cui si conservano evidenti testimonianze archeologiche riferibili a vari insediamenti umani succedutesi a partire dalla fine dell’età del bronzo fino al 1693.
Il Parco, inserito in un contesto paesaggistico-naturalistico di straordinaria bellezza, è aperto il sabato, la domenica e nei giorni festivi infrasettimanali, mentre nei giorni feriali e per le attività didattiche l’apertura avviene su prenotazione.
Un ufficio preposto, quello del Parco Archeologico di Occhiolà e Promozione Turistica, fornisce tutte le informazioni utili per chi vuole trascorrere una piacevole giornata a Grammichele all’insegna della cultura.

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